Ogni lezione dovrebbe essere una rivoluzione.
Ogni diversità dovrebbe essere accolta e valorizzata.
Ogni incontro dovrebbe essere occasione di crescita e di trasformazione.
è laureato in storia del teatro e da oltre venti anni è insegnante e formatore di insegnanti di lingua (prima per la Dilit-IH di Roma, poi per ALMA Edizioni, infine per la cooperativa Bacole). A partire dal 1998 ha formato e aggiornato insegnanti in tutto il mondo, in sedi istituzionali e private e in collaborazione con moltissime istituzioni sia italiane che estere.
Per ALMA Edizioni è stato Senior Editor, Coordinatore Editoriale e responsabile della formazione insegnanti. Ha organizzato importanti eventi di formazione in Italia e nel mondo sia online che in presenza, sia ibridi che misti. È autore di numerosi testi didattici (tra cui Giocare con la letteratura, Facciamo due chiacchiere 1 e i corsi Domani e Nuovo Magari) e, tra le varie attività online, della trasmissione social Didattica Live con interviste a personaggi del calibro di Stephen Krashen, Paolo Balboni, Scott Thornbury.
Nel 2022 ha fondato la cooperativa Bacole.
è laureata in lingue ed è insegnante di italiano per stranieri in possesso di diploma Dilit, certificazione Ditals, master Itals, SISS Italiano Seconda Lingua. È stata docente a contratto per la Facoltà di Lettere e Filosofia della I Università di Roma La Sapienza presso la cattedra di Didattica delle Lingue e responsabile della sezione ADA/PLIDA per la Società Dante Alighieri. È co-autrice dell’Attestato AdA della Società Dante Alighieri e autrice di materiali didattici, tra cui Ci vuole orecchio 1, 2, 3 e Parla con Me 1, 2, 3, per ALMA Edizioni. Ha insegnato in numerose strutture, tra cui la DILIT-IH di Roma, l’IIC di Barcellona, l’Università della California Centro Studi di Roma, la St. Stephen’s School (Summer Programs) di Roma, il secondo CPIA di Roma.
Nel 2022 ha fondato la cooperativa Bacole.
© Copyright 2023 Bacole P.IVA F72902695(ES)
Designed by Giada Serranò
Privacy Policy – Cookie Policy
La tecnologia nella didattica delle lingue non è una moda recente, ma la velocità con cui si è evoluta negli ultimi anni ha cambiato in modo radicale le possibilità a disposizione degli insegnanti. Il rischio, però, è usare strumenti nuovi per fare le stesse vecchie cose. Questo corso propone una riflessione critica sull’uso della tecnologia nella classe di italiano, a partire da principi glottodidattici solidi, per scegliere e usare gli strumenti davvero utili all’apprendimento. Il corso affronterà i seguenti temi:
Il gioco non è una pausa dalla didattica: è didattica. Quando si gioca, l’attenzione si sposta sullo scopo comunicativo e ludico e le strutture linguistiche vengono usate — e quindi interiorizzate — in modo naturale e ripetuto. Questo corso propone un approccio sistematico al gioco come strumento privilegiato per la pratica didattica, esplorando le diverse dinamiche del gioco individuale, in coppia e di squadra, affrontando i seguenti temi:
La pronuncia è spesso la cenerentola della didattica dell’italiano: trascurata nella progettazione, affrontata solo quando l’errore è troppo evidente per essere ignorato. Una pronuncia chiara, intelligibile e naturale fa però spesso una differenza reale nella comunicazione, e può essere insegnata — in modo sistematico, contestualizzato e non traumatico. Questo corso propone strumenti e attività per lavorare specificatamente sulla pronuncia e affronterà i seguenti temi:
Teatro e musica non sono decorazioni della didattica: sono forme di linguaggio complesse, emotive e culturalmente dense, capaci di coinvolgere gli/le apprendenti in modi che le attività tradizionali raramente raggiungono. Questo corso esplora le tecniche teatrali e musicali come strumenti didattici autentici per la classe di italiano, dal gioco drammatico alla canzone, dalla drammatizzazione alla performance. Il corso affronterà i seguenti temi:
Stare seduti per ore ad ascoltare e scrivere non è il modo in cui il corpo umano apprende meglio. Il movimento — in classe, fuori dalla classe, nello spazio fisico della scuola e oltre — è una risorsa didattica potente e sottoutilizzata. Questo corso propone attività e strategie per portare il corpo dentro l’acquisizione linguistica, con benefici sulla motivazione, sulla memorizzazione e sul benessere di apprendenti e insegnanti. Il corso affronterà i seguenti temi:
Il lessico è il cuore della comunicazione. Nella didattica, però, è ancora spesso ridotto a liste di parole da tradurre e memorizzare, senza che venga dato spazio alle reti di significato, ai contesti d’uso, alle collocazioni, ai registri. Questo corso propone un approccio all’insegnamento del vocabolario che tenga conto di come realmente si acquisisce e si usa il lessico in una lingua straniera. Il corso affronterà i seguenti temi:
Conoscere una regola grammaticale non significa saper usare quella struttura nella comunicazione reale. Eppure, la grammatica continua spesso a essere insegnata come un sistema di regole da memorizzare e applicare in esercizi decontestualizzati. Questo corso propone un’alternativa: una grammatica al servizio della comunicazione, presentata e praticata in contesti significativi, che aiuti gli apprendenti a saper fare con la lingua. Il corso affronterà i seguenti temi:
Il video è uno dei materiali autentici più ricchi a disposizione dell’insegnante di italiano: porta in classe la lingua reale, le facce, i gesti, i contesti culturali. Ma usarlo bene richiede ben più che mandare in play e fare qualche domanda di comprensione. Questo corso propone un approccio sistematico all’uso del video come risorsa didattica, dalla selezione alla progettazione di sequenze di attività articolate. Il corso affronterà i seguenti temi:
Gli esseri umani pensano per storie. Raccontare e ascoltare storie è uno dei modi più antichi e naturali di dare senso al mondo, e uno dei contesti più ricchi per l’acquisizione linguistica. Questo corso esplora le tecniche narrative come strumento didattico nella classe di italiano: come usare lo storytelling per motivare, coinvolgere e creare contesti autentici di uso della lingua. Il corso affronterà i seguenti temi:
Correggere i temi degli studenti è una delle attività più dispendiose – in termini di tempo ed energie – che un insegnante di lingua possa svolgere. Ed è spesso la meno efficace: i temi restituiti coperti di segni rossi finiscono dimenticati in fondo a uno zaino. E se invece la correzione diventasse un’attività degli studenti stessi? Questo corso propone un approccio collaborativo alla revisione del testo scritto, in cui l’insegnante cede il controllo e gli apprendenti sviluppano autonomia e consapevolezza linguistica. Il corso affronterà i seguenti temi:
Scrivere in una lingua straniera è spesso vissuto come un compito scolastico, sorvegliato e giudicato. Eppure, la scrittura libera — espressiva, creativa, non valutata — è uno strumento potentissimo per consolidare la lingua, esplorarne le possibilità e sviluppare la voce di chi scrive. Questo corso propone tecniche per introdurre la scrittura libera nella classe di italiano come pratica quotidiana, piacevole e formativa. Il corso affronterà i seguenti temi:
Parlare molto non basta. A un certo punto nel percorso di apprendimento, gli studenti hanno bisogno di affinare le proprie produzioni orali, lavorare sugli errori ricorrenti, migliorare la precisione fonetica, lessicale e grammaticale. Ma come si fa a intervenire sull’accuratezza senza bloccare la comunicazione e spegnere la motivazione? Questo corso propone strategie per lavorare sulla forma senza perdere di vista il significato. Saranno affrontati i seguenti temi:
Leggere è un processo attivo in cui il lettore porta con sé conoscenze, aspettative, strategie. Nella classe di italiano, però, la lettura è ancora spesso ridotta a un pretesto grammaticale o a una fonte di vocaboli nuovi. Questo corso propone un approccio alla didattica della lettura che metta al centro la comprensione autentica, lavorando su testi reali e sviluppando le strategie che i lettori esperti usano spontaneamente. Il corso affronterà i seguenti temi:
C’è una differenza sostanziale tra capire quello che si ascolta e analizzarlo. Ascoltare per analizzare significa prestare attenzione specificatamente alle scelte linguistiche, ai registri, alle strutture, agli aspetti prosodici e culturali di un testo orale. È una competenza preziosa e troppo spesso trascurata nella pratica didattica. Questo corso propone tecniche e strategie di ascolto critico e consapevole. Il corso affronterà i seguenti temi:
Capire un testo è solo il punto di partenza. Il passo successivo è tornare su quello che si è letto con occhi diversi: osservare come è costruito, quali strutture morfosintattiche lo reggono, quali scelte lessicali lo caratterizzano. Leggere per analizzare significa usare il testo come laboratorio linguistico — non per estrarne informazioni, ma per imparare dalla lingua in cui è scritto. Questo corso propone tecniche per guidare gli/le apprendenti in questa seconda fase di lavoro sul testo scritto. Il corso affronterà i seguenti temi:
Perché tanti studenti di italiano sanno la grammatica ma esitano a parlare? Perché la classe di lingua ha spesso privilegiato la correttezza sulla fluidità, dimenticando che per diventare parlanti autonomi bisogna prima di tutto parlare — molto, spesso, senza la paura di sbagliare. Questo corso propone tecniche e attività per creare ambienti in cui la produzione orale sia spontanea, motivata e abbondante. Il corso affronterà i seguenti temi:
Ascoltare è la prima abilità con cui entriamo in contatto con una lingua. Eppure, nella classe di italiano è spesso ridotta a esercizi di verifica della comprensione, senza che venga dedicata attenzione ai processi cognitivi che la sottendono. Questo corso propone un approccio alla didattica dell’ascolto centrato sull’apprendente e sulle strategie di comprensione, con materiali selezionati per livello e scopo comunicativo. Le attività presentate mireranno a sviluppare negli/nelle apprendenti la capacità di estrarre significato da testi orali in contesti reali e variegati. Il corso affronterà i seguenti temi:
Cosa significa insegnare una lingua? Non è una domanda retorica. Le scelte che un insegnante fa ogni giorno – come presenta una struttura grammaticale, come gestisce l’errore, come organizza un’attività, come interagisce con la classe – riflettono sempre una visione dell’apprendimento, consapevole o no. Questo corso introduttivo propone una riflessione sui fondamenti della glottodidattica moderna, per dotare gli insegnanti di una cornice teorica solida su cui costruire una pratica didattica coerente ed efficace. Il corso affronterà i seguenti temi:
Questo corso costituisce la cornice concettuale di riferimento per tutti i moduli del programma di formazione. I temi qui introdotti verranno ripresi, approfonditi e applicati nei corsi successivi.